sabato 25 dicembre 2010

Biblioterapia anche a Natale


Perchè a Natale non dovrei scrivere nulla? Se la Biblioterapia si basa sulla letteratura, allora Natale è più che mai adatto per scriverne. Innanzitutto perchè mai come a Natale si acquistano libri da regalare agli altri o a se stessi. Inoltre la letteratura natalizia è qualcosa che ha ispirato e ispira tantissimi scrittori. L'altro mercoledì ho tenuto un incontro di Biblioterapia "natalizia". Assieme ad Emiliano, un arpista, ho letto dei brani per penetrare il significato universale del Natale attraverso la letteratura. In questo caso lo scopo benefico della Biblioterapia era quello di oltrepassare i luoghi comuni sul Natale e mostrarne gli aspetti inusuali di cui solo la letteratura può occuparsi:
troppo spesso il Natale crea più frutrazione che felicità!
Cose del genere solitamente si fanno attraverso spettacoli di "lettura espressiva". In questo caso eravamo in un'aula con un pubblico ristretto. Emiliano, con cui ogni tanto vado a leggere in giro, mi ha fatto notare come sia stata una serata diversa dalle nostre consuete. C'è stata la possibilità di commentare, di interagire con i partecipanti. Gli ho spiegato che la Biblioterapia si basa proprio su questo. Non esiste Biblioterapia se non c'è interazione tra biblioterapista e partecipanti. Attraverso i testi si crea un legame che permette il contatto necessario ad influenzarsi vicendevolmente.

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