mercoledì 15 maggio 2013

Santagata in videoconferenza oggi.




Oggi alle 15.00 al link http://live.oilproject.org/, potrete assistere alla videoconferenza in diretta di Marco Santagata, autore del libro che già vi ho citato "Guida all'Inferno". Sentire Santagata può essere un'occasione, dato che prima di essere uno scrittore è un professore universitario, quindi uno specialista e sicuramente un oratore. Può essere l'occasione per voi di assistere a un piccolo evento culturale stando comodamente a casa. Ed è questa l'idea della piattaforma di Oilproject.org di cui vi parlerò nei prossimi giorni.

lunedì 13 maggio 2013

Ritorno alla scrittura




Questo periodo è particolare. Ho rallentato i ritmi letterari consueti per dare le giuste priorità alle mie idee. Quella più importante è di studiare quanto basta per terminare questo ciclo di studi. Ma rallentare significa anche scoprire nuove cose, nelle attività letterarie soprattutto. E dopo un periodo di lettura compulsiva, è affiorato qualcosa che mi mancava da anni: la scrittura. Nulla di straordinario, ma semplice piacere di lasciare alla penna il compito di liquefare i miei pensieri e di trasferirli sulla carta, ottenendo una piacevole sensazione di calore e conforto. Un tempo scrivevo molto. Avevo quel giovanile furore per cui ciò che scrivi è ciò che di meglio possa esistere. Ovviamente questa stupida idea è passata presto, lasciando però il bisogno di scrittura come mezzo per ottenere idee e benessere mentale. Poi lo studio e le altre attività con i libri mi hanno imposto di smettere. E sono passati almeno otto anni, forse più, non ricordo bene. Non sono ancora tornato alla piacevolezza di allora, quando mi alzavo di notte in preda a impellenti necessità di scrittura. Anzi: credo che come allora non sarà più. Questo nuovo periodo di penna è importante, una specie di "ritorno a casa", di "ricominciamo da dove siamo partiti". Ma se dovrò ripercorrere una stessa strada, questa volta sarò attrezzato da tutte le letture e gli studi fatti. Quindi niente nostalgia, ma un nuovo inizio sapendo chi sono stato.

domenica 12 maggio 2013

Avviso ai genitori lettori




Questo è un messaggio per i genitori che desiderano far capire ai propri figli l’importanza dei libri. Confermo: a seconda di ciò che si semina, poi si raccoglierà, anche nei lettori. Personalmente ho sempre agito in questo senso, consapevole che una passione non si può imporre, ma certamente si può trasmettere, far comprendere. Non si tratta di convincere, ma di dare l’esempio. Anche i miei figli, come tutti gli adolescenti, mi hanno sempre snobbato. Fino a oggi. Cos’è accaduto? L’ultimogenito ha voluto leggere l’ultimo libro della serie di Assassin’s Cread, un volume tutt’altro che sottile, ambientato in un tempo passato, ricco di riferimenti storici e di particolari, con riferimenti all’omonimo videogioco. Coinvolto dal testo e dall’atmosfera che questo ha creato nella sua testa, ha confessato che finita la lettura sentiva che gli mancava qualcosa. Quale occasione migliore per me? Ho subito consigliato di dare un’occhiata a "Harry Potter e la pietra filosofale", perché poteva ricondurlo a un nuovo mondo fantastico ed emozionante. Risultato? In una settimana ha letto i primi due libri, la terza ha concluso "Harry Potter e il prigioniero di Azkaban".E quale soddisfazione trovarlo sveglio a notte fonda, incapace di soddisfare la sete di lettura. E pensare che gli avevo parlato di Harry un sacco di volte, senza ottenere nulla!

Rassegniamoci: siamo diversi, con desideri e passioni diverse, e tempi diversi. Inutile quindi spingere eccessivamente i nostri figli alla lettura. Accettiamo anche che forse non proveranno mai il nostro stesso amore per la letteratura. Ma se voi mostrerete un sincero slancio verso questo mondo, prima o poi i frutti arriveranno. Magari si limiteranno a una semplice abitudine a essere circondati da libri perché da piccoli sono stati abituati così. O forse i frutti saranno molto più generosi, chissà. Come genitori-lettori si tratta solo di crederci. Io ho aspettato quattordici anni. Adesso tocca a voi.

mercoledì 8 maggio 2013

Quando si dice bella...







Giù le mani da Dante




Avrete notato che in questi giorni vengono raccolte le prenotazioni per la prossima uscita del libro "Inferno" di Dan Brown, romanzo che nasce sulla scia di Dante? E non solo si può prenotare, ma se lo si fa, si ha diritto a uno sconto di 5 euro. Ma quei 5 euro non sono per me. Badate bene: non sono un detrattore di Brown. E' che gli scrittori seriali non mi piacciono (e Brown lo è), leggo qualche loro libro e poi perdo interesse per queste opere diverse, ma sempre uguali a loro stesse. E poi scrivere l'ennesimo romanzo su Dante mi sembra troppo. Ma Dante lo amo e sulle sue opere e sulla sua vita non se ne sa mai abbastanza. Ed ecco quindi che compare un ottimo sostituto a Brown: "Guida all'Inferno" di Marco Santagata. Anche qui la scrittura è piacevole, con la differenza che i contenuti sono veri, studi danteschi con tanto di biografia. Non l'ho ancora visto nelle librerie, ma sarà presto mio. Senza rimpianti.

martedì 7 maggio 2013

Coltivare...





La biblioteca di Guantanamo




Esiste ancora la prigione di Guantanamo? Certo, esiste ancora. In attesa della chiusura, continuamente annunciata, proseguono atti quotidiani che in una prigione di massima sicurezza non sempre ci si aspetterebbe. La lettura è uno di questi. Sono 3500 i volumi presenti, con titoli che vanno dai classici come Omero, ai moderni Rowlig e Marquez, per passare poi a fumetti e riviste di vario genere. Ma ciò che risulta veramente particolare è che il giornalista Charlie Savage ha raccolto in un sito (un tumblr più precisamente) le foto di parti di questa biblioteca. "Guantanamo prison library books for detainees" è la dicitura esatta. Pura curiosità? La verità è che avere a disposizione libri in quantità può essere una risorsa. Pochi ci credono, ma è così.

venerdì 3 maggio 2013

Macchiavelli profeta dei giorni nostri?




Oggi è l'anniversario della nascita di Macchiavelli, colui che scrisse per primo di politica in senso moderno dicendo che chi comanda deve raggiungere gli obiettivi necessari, non importa i modi e non conta se per farlo coltiva i propri interessi. Sembra impossibile che un modo di vedere del Sedicesimo secolo sia così consono ai giorni nostri. Che direbbe oggi Macchiavelli se potesse esprimere una sua opinione? Se le sue teorie politiche erano adeguate al Principe dei suoi tempi, possono essere accettate in una democrazia compiuta del Ventunesimo secolo? O forse la nostra democrazia tanto compiuta non è? Credo che da leggere abbiamo ancora molto per capire.

giovedì 2 maggio 2013

Nuovi modi di leggere




Quanto tempo passiamo nello spostarci da un luogo all'altro? I pendolari lo sanno bene. Sanno bene come sia forte il senso di tempo buttato.
Dagli Stati Uniti arriva l'idea, almeno per le metropolitane, di facilitare la lettura in quei momenti di "tempo morto". Come? Attraverso dei pannelli su cui vi sono titoli e bare-code che permettono, con uno smartphone o un tablet, di leggerne le prime dieci pagine. Cose che a noi sembrano futuristiche. Ma il futuro arriva dal passato. A dimostrarlo è l'abitudine consolidata di leggere libri di carta, testimoniato da siti che ritraggono in foto le tante persone che trasformano il tempo perso in un'occasione di splendida lettura. Un'ulteriore dimostrazione di quanto sia importante, per progredire, leggere, leggere, leggere...

mercoledì 1 maggio 2013

Libri "deludenti"



Ci credereste che ho voglia di parlar male di un libro che ho letto e, tutto sommato, mi è piaciuto? Può accedere anche questo.
"Le braci", dell'ungherese Sandor Marai, mi ha fatto questo effetto. Scrittura preziosa e curata nei particolari, mai scontata, potrei definirla addirittura barocca, ma senza il peso che spesso certa scrittura crea. Splendida. Ma la conclusione...
Non amo i finali scontati, ma qui sono rimasto proprio a bocca asciutta. Tutto sospeso, rimasto senza risposta, quando l'intero racconto gira attorno a tante domande. Fantastico. Ma credo proprio che di Sandor Marai non leggerò più nulla.
Poco male: altri mi aspettano.

martedì 30 aprile 2013

La lettura vola







La mia bacchetta magica




Pazzie fiabesche. Infantilismi letterari. Deliri da libro. Non so come vogliate chiamare quelle azioni poco razionali legate alla passione per la lettura. Una di queste l'ho fatta oggi. Tempo fa non mi sarei azzardato: è l'età che avanza? La sistemazione del mio studio, pieno di libri e di tutto ciò che alla letteratura può fare riferimento, può essere una scusa plausibile per l'acquisto della riproduzione della bacchetta di Harry Potter. Ho sempre snobbato questi gadget commerciali. Ma quando sono entrato nel negozio e mi sono messo a parlare con la commessa delle bacchette in vetrina e dei suoi possessori come se entrambi li conoscessimo: "Questa è la bacchetta di Harry, questa è quella di Silente: ha visto che nella nuova versione è un po' diversa? Ma riproduce sempre il materiale di cui è fatta, il sambuco...E quella di Hermione l'ha vista?"
Ora ditemi: non vorreste anche voi una di queste bacchette da mettere tra i libri di Harry Potter, posata appena fuori dalla scatola, vicino alla foto della Rowling e al testo che descrive la bacchetta?
Ok, ok, quarantadue anni sono troppi per questo genere di cose. Ma sapete che vi dico? Mi sto divertendo un mondo!!

domenica 28 aprile 2013

Libri volanti





L'e-reader ritrovato






Ho ritrovato il mio e-reader. Anzi: l'ha ritrovato mia moglie. E' lei che ritrova sempre tutto, e io che non trovo mai nulla (oltre a perdere ogni cosa). E' stato meraviglioso riscoprire i titoli che avevo inserito e ritrovare gli appunti scritti. Ho potuto riassaporare i vantaggi di questo strumento a cui spesso attribuisco più difetti che pregi. Quali sono questi ultimi immediatamente percepiti? I caratteri possono essere grandi quanto si desidera e la lettura aumenta di piacevolezza. La portabilità è fantastica: scegliere tra una moltitudine di libri in qualsiasi momento e luogo sembra un miracolo. Non meno intrigante sono gli studi che si possono fare nel testo attraverso la ricerca automatica per parola. E per me, che leggo almeno tre libri in contemporanea, spostarmi da un libro all'altro con tanta facilità è fondamentale.
Amerò tutti i miei libri di carta per sempre, ma l'e-reader sul lettino, quando quest'estate prenderò il sole sarà impagabile. E non ho dubbi: le vacanze piene di letture sono le migliori.